Posted on agosto 8, 2008 at 4:29 pm

Cresce, cresce

Eccoci qui: sono passati ormai 17 giorni dalla nascita e Elia ha raggiunto quota 2,840 kg. Insomma, abbiamo abbondantemente superato i 2,700 kg del parto, quindi siamo in piena fase di crescita.

E si vede!!! Colorito perfetto (è scomparsa la pella rosso fuoco dei primi giorni), espressione rilassata, viso disteso. Tutti segni di ottima salute!!! E soprattutto, ora che il peso è cresciuto e il corpo si è irrobustito anche mamma e papà si destreggiano meglio.

Mentre i primi giorni era difficile persino maneggiarlo, fargli il bagnetto, cambiarlo, perchè era come avere in mano uno scricciolo, adesso tutto procede alla grande e ogni movimento è diventato naturale e automatico. In altre parole, il piccolo scoppia di salute.

E i genitori invece? Beh, anche loro se la passano piuttosto bene. Trascorsi i primi giorni in cui si passava (soprattutto io, devo riconoscerlo, Riccardo ha molto più autocontrollo e razionalità) da attimi di panico a momenti di assoluta euforia, ora abbiamo raggiunto un buon equilibrio. Siamo molto più tranquilli. Merito, in gran parte, del papà, presenza fondamentale. Se non fosse stato a casa con noi forse non sarebbe filato tutto così liscio. Non solo perchè è più calmo di natura, ma anche perchè ha quel legame diverso, che non coinvolge a 360 gradi come la mamma, che si sente responsabile per tutto. Quindi riesce a mantenere quella lucidità e quel punto di vista esterno che serve a riportati sulla realtà quando stai partendo per la tangente. Sa quando è il momento giusto per intervenire e ridurre un problema che, se affrontato con i dovuti modi e ridimensionato, non è più neanche un problema. Risultato? Intanto sono sempre più contenta di averlo sposato (è la cosa più bella che potessi fare) e poi, ovviamente, serenità garantita!!! Un toccasana, insomma…

Che progressi abbiamo fatto? Uno, soprattutto. Abbiamo iniziato a decifrare il suo linguaggio da lattante: ovvero il pianto. Mica sono tutti uguali. C'è quello di quando ha fame, quello di quando non riesce a dormire per colpa del singhiozzo o perchè è in piena fase di digestione (uso questo termine per educazione, ma dovrei parlare di continui movimenti d'aria nella pancia con emissioni maleodoranti, però vi risparmio i particolari) o, ancora, il pianto di quando è solo infastidito… Praticamente giorno dopo giorno ci si conosce sempre di più, si impara a capirsi e comunicare. e così l'avventura continua…

Nel frattempo, nonostante sia appena nato, di giretti il piccolo Elia se n'è già fatti un po'. Con la fascia riusciamo a portarlo dappertutto. Lui si sente come fosse ancora in una dimensione uterina e dorme sonni tranquilli e noi, con mani e braccia libere, ci muoviamo agevolmente, senza carrozzine da spingere. Ma non vi anticipo altro, vedrete dalle foto come se la gode rannicchiato lì dentro. Per ora ha girato per Milano, si è spinto fino a Como a 12 giorni esatti e domani andrà a Modena, per stare quattro giorni con le famiglie, così anche nonni e zii si godono il nipotino.

Evito di tediarvi ulteriormente e vi lascio alle immagini, che parlano da sole. Soltanto un'ultima cosa: non avevo ancora scritto di mio pugno sul sito, ma colgo l'occasione per ringraziarvi, perchè come sempre avete seguito quest'ennesima avventura, dalla nascita alle prime due settimane. E come sempre i vostri messaggi riempiono di piacere. Grazie, a tutti, sapeste come hanno fatto bene le vostre parole, soprattutto quando eravamo in ospedale e non vedevamo l'ora di tornarcene a casina!!!

A voi le foto, ora . Vi lascio, a presto…

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