Posted on aprile 7, 2008 at 10:33 pm

Moto perpetuo…

 L'immagine era a dir poco inequivocabile… Appena la ginecologa ha acceso l'ecografo si è visto subito che era…   UN MASCHIETTO!!!  E il bello che ci chiedeva: “allora il sesso volete saperlo oppure sorvoliamo?”. “No, no, vogliamo saperlo, ma ci sembra abbastanza chiaro!!!”. E infatti. La conferma, anche se non ce n'era bisogno, c'è l'ha data anche lei… Insomma, noi aspettiamo ELIA.

Neanche il tempo di vederlo riflesso sullo schermo che Riccardo ha fatto salti di gioia, era incontenibile. E meno male che in questi mesi ha sempre sostenuto che sarebbe stato molto contento di avere una bambina, visto che io continuavo a fare il tifo per la femmina. Macché: sorriso stampato sul volto a 360 gradi. Davanti all'insaziabile orgoglio maschile non c'è niente che tenga!!!

E la mamma? Contentissima anche lei. Era talmente bello da vedere, che tutte le preferenze sono svanite in una frazione di secondo… Non c'è né maschio, né femmina, quando li vedi te ne innamori all'istante e te ne freghi del sesso!!!

La sola cosa che ci ha lasciati un po' perplessi è che è veramente in continuo movimento. Ma quando dico in continuo movimento intendo in continuo movimento nel senso letterale del termine. Non sta fermo un attimo. E non è che si limiti a sgranchire un pò le gambe, piuttosto che le braccia. Si diletta tutto il tempo in capriole e piroette. Noi ci divertivamo, ma la ginecologa è stata costretta a inseguirlo per 50 minuti per cercare di misurare tutto quello che doveva misurare… “Ma questo bambino è un moto perpetuo – diceva – è impossibile fargli un'ecografia!!”. Comunque alla fine ce l'ha fatta: ed è tutto in regola. Quello che ci preoccupa, invece, è che molto probabilmente dovremo prepararci ad avere un terremoto in casa, ma in fin dei conti i bimbi vivaci son più belli…

Ma siccome c'è un neo in tutte le cose, ahimè, ne è rimasto uno anche in questa. Lo dico subito per toglierci il dente amaro (il rammarico è soprattutto di Ric): non abbiamo nessuna immagine digitale del piccolo Elia che si muove come un matto nella pancia. Solo foto stampate su carta, da cui praticamente si vede poco o nulla. A mala pena di riesce a distinguere il contorno del corpo dallo sfondo nero… Per me non è un gran problema, ma per Ric!!! Il fatto è che eravamo entrambi convinti che ce le salvasse su un cd, invece niente. E neanche un uomo tecnologico come mio marito ha pensato, ovviamente, di andare a una visita ginecologica provvisto di una chiavetta. Quindi niente immagini chiare e nitide: solo un po' di carta oscurata…
Il messaggio per voi è: non aspettatevele e soprattutto non chiedetele!!! Ok? Cercate di immaginare dalle nostre parole!!!

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